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Comunicato stampa N° 104 del 27/01/2005

tartaruga azzannatrice catturata a soliera
pesa oltre sette chili, quinto episodio in tre anni

Una tartaruga azzannatrice è stata catturata nei giorni scorsi lungo un canale a Soliera dai volontari del Centro soccorso animali di Modena su segnalazione di un cittadino. Episodi di queste genere non sono certo una novità nel modenese (si tratta del quinto in tre anni) ma stavolta si tratta di un esemplare particolarmente gigantesco, dal peso di circa sette chili con una carapace di circa 30 centimetri di diametro e una lunghezza becco-coda di quasi 70 centimetri.

Ora la tartaruga è stata portata presso il Centro soccorso animali di Modena per venire trasferita nei prossimi giorni in un ecoparco di Roma.

Si tratta di un specie diffusa nel nord America, in tutta l'area occidentale dal confine con il Canada fino al Golfo del Messico, Florida compresa dove è presente una sottospecie.

Come spiegano i volontari del centro, la tartaruga è stata abbandonata dal proprietario che probabilmente l’aveva incautamente o inconsapevolmente acquistata alcuni anni fa, forse confusa tra altre specie di piccole tartarughe la cui importazione è legale.

Ma questa non è certo una piccola e innocua tartarughina da giardino. In cattività, se iperalimentati, alcuni soggetti hanno raggiunto i 35 chilogrammi.

Inoltre è pericolosa per l'uomo: nonostante non sia per nulla aggressiva, anzi, se minacciata può infliggere serie morsicature col suo becco potente e la sua capacità di proiettare il lungo collo per mordere (non a caso il nome scientifico è "Chelydra serpentina").

E’ carnivora quindi è pericolosa anche per la fauna autoctona, in particolare anatre, testuggini palustri, rane e gamberi di fiume.

L’attività del Centro soccorso animali selvatici di Modena avviene sulla base di un accordo siglato di recente con la Provincia che prevede, appunto, la cattura o il recupero di animali selvatici feriti e in difficoltà.

Per le segnalazioni dei cittadini sono attivi 24 ore su 24 alcuni numeri telefonici: 339 8183676-339 3535192 oppure è possibile chiamare anche il servizio 118.

Il centro – che si trova a Modena in via Nonantolana 1217 - sta organizzando, a partire da febbraio, anche un corso per volontari e in questi giorni si sono aperte le iscrizioni.

ProprietÓ dell'articolo
data di creazione: giovedý 27 gennaio 2005
data di modifica: giovedý 25 agosto 2005