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Comunicato stampa N° 692 del 26/5/2006

polizia provinciale \ 2 il rapporto dell’attività 2005
effettuati 1400 controlli su caccia, pesca e ambiente

Quasi 1400 controlli di cui oltre la metà sull’attività venatoria e la pesca, senza  trascurare però il presidio del territorio, per scoprire o prevenire reati di natura ambientale. E’ questa in sintesi l’attività svolta nel 2005 dai 20 agenti della Polizia provinciale guidati dal comandante Emanuela Turrini.

«Il nostro compito istituzionale – spiega Turrini - è quello di controllare le attività di caccia e di pesca, oltre a gestire i piani di controllo della fauna, ma in questi ultimi anni abbiamo esteso il campo d’azione anche all’ambiente concentrandoci sul contrasto al fenomeno delle microdiscariche abusive, al controllo degli scarichi di liquami senza autorizzazione».

Nel 2005 sono state emesse 391 sanzioni amministrative e 17 notifiche di reato. Quasi la metà delle sanzioni sono state provocate da violazioni ai regolamenti e calendari venatori o per il mancato rispetto delle distanze da case e strade durante la caccia; le sanzioni in materia ambientale (80) hanno riguardato, nella maggior parte dei casi, l’abbandono o il deposito incontrollato di rifiuti, spesso automobili dismesse, e lo spandimento dei liquami, anche se in questo settore le multe si sono quasi dimezzate rispetto al 2004.

Non sono mancate le contravvenzioni agli automobilisti (102) per la violazione alle norme del codice della strada (spesso si tratta di multe effettuate durante i controlli sulla caccia).

Le notizie di reato alla magistratura hanno riguardato prevalentemente la materia ambientale, tra cui quattro abbandoni di rifiuti, tre abusi edilizi e tre scarichi abusivi in fognatura; poi la caccia, in particolare la detenzione di animali selvatici senza autorizzazione.

Guidata dal comandante Emanuela Turrini, la Polizia provinciale dal punto di vista organizzativo è suddivisa in due gruppi di specializzazione: faunistico e ambientale. Con la collaborazione di 26 agenti volontari controllano qualcosa come 250 mila ettari di territorio (160 mila ettari di superficie cacciabile, circa 60 mila ettari di aree protette e le aree vicine ai centri abitati dove è vietato cacciare.

Gli agenti, inoltre, hanno gestito e coordinato i piani di controllo della fauna selvatica per evitare squilibri faunistici, danni all’agricoltura, come nel caso dei cinghiali, oppure per salvaguardare gli argini dei fiumi dalle nutrie.

Scheda informativa

Scheda informativa
Data comunicato
26/5/2006
Numero
692
Ora
13
chiusura della tabella
Ufficio di riferimento
ufficio: ·› Area Amministrativa
··› Servizio Affari Generali e Polizia Provinciale
···› Ufficio Stampa
ProprietÓ dell'articolo
autore: ufficio stampa
data di creazione: venerdý 26 maggio 2006
data di modifica: venerdý 26 maggio 2006