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Comunicato stampa N° 1205 del 12/9/2006

funzionamento della consulta faunistico venatoria
è chiamata a esprimere pareri sugli atti di indirizzo

 

La Consulta faunistico venatoria si esprime esclusivamente sugli atti di indirizzo e programmazione come il Piano venatorio provinciale, il calendario venatorio e i regolamenti venatori. Lo ha chiarito la Giunta provinciale approvando alcune modifiche al regolamento dell’organismo, su richiesta di alcuni componenti della Consulta stessa, allo scopo di dirimere eventuali dubbi interpretativi.

Tra gli altri temi sui quali l’organismo esprime un parere, sempre sugli aspetti programmatori e di indirizzo, figurano i piani di prelievo, la istituzione, revoca e modifica degli ambiti protetti e di quelli privati e i piani di controllo della fauna selvatica. Sono esclusi, quindi, gli atti di gestione che competono al servizio Programmazione faunistica.

Le proposte di modifica erano già state approvate a maggioranza, nei giorni scorsi, dalla Consulta con il voto contrario della Lac e l’astensione di Wwf e Lav.

La Consulta è composta in modo paritetico dai rappresentanti delle associazioni professionali agricole provinciali, delle associazioni venatorie e delle associazioni provinciali di protezione ambientale. A questi si aggiungono i rappresentanti degli Atc, dell’Ente nazionale per la cinofilia (Enci), dell’Ente produttori selvaggina provinciale (Eps) e della Lega antivivisezione (Lav).

Scheda informativa

Scheda informativa
Data comunicato
12/9/2006
Numero
1205
Ora
11
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Ufficio di riferimento
ufficio: ·› Area Amministrativa
··› Servizio Affari Generali e Polizia Provinciale
···› Ufficio Stampa
ProprietÓ dell'articolo
autore: ufficio stampa
data di creazione: martedý 12 settembre 2006
data di modifica: martedý 12 settembre 2006