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Comunicato stampa N° 808 del 20/8/2010

centro fauna \ 1 - i primi sei mesi di attività nel 2010

650 interventi, 1500 animali salvati, anche esotici

Gli ultimi casi hanno riguardato mici, tartarughine e piccoli piccioni salvati dai cassonetti nelle settimane a cavallo di Ferragosto, ma sono quasi 1.500 gli animali selvatici recuperati nei primi sei mesi dell'anno, in oltre 650 interventi, dal Centro fauna selvatica Il Pettirosso di Modena, associazione che opera sulla base di un convenzione con la Provincia di Modena per il recupero, appunto, della fauna selvatica in difficoltà.

Come spiega Giandomenico Tomei, assessore provinciale con delega alla Politiche faunistiche, «il Centro rappresenta una risorsa preziosa per il territorio perché consente una efficace gestione e salvaguardia della fauna selvatica, comprese diverse specie a rischio estinzione, senza trascurare il prezioso contributo affinché l'opinione pubblica maturi un più corretto rapporto con gli animali selvatici, e non solo, come testimoniano gli episodi di questi ultimi giorni».

Gran parte degli interventi sono stati effettuati sulla base di chiamate provenienti da forze dell'ordine, Vigili del fuoco e polizie municipali, ma in quasi 200 casi sono stati i cittadini a effettuare segnalazioni di animali in difficoltà o feriti, attraverso i numeri del Centro: 339 8183676-339 3535192 (in caso di emergenza è possibile chiamare anche il servizio 118).

Tra gli animali salvati, attualmente in cura nella sede del Centro in via Nonantolana 1217 a Modena, figurano 211 uccelli, tra i quali diversi rapaci come poiane, gheppi e civette; 169 caprioli che saranno liberati nelle prossime settimane in parchi alpini sulla base di apposite convenzioni; nove cinghiali e tre daini; recuperati anche 52 pipistrelli, un boom di quest'anno frutto anche delle segnalazioni dei cittadini  - spiegano i volontari del Centro - sempre più sensibili nei confronti di questi animali così preziosi per l'ambiente.

Al Centro collaborano 30 volontari (oltre a diversi giovani ospiti, presenti anche in questi giorni per una vacanza estiva diversa dal solito) e 30 veterinari; attraverso un paziente e complesso lavoro, soprattutto per evitare agli animali fenomeni di dipendenza dall'uomo nell'alimentazione, riescono a raggiungere una percentuale di reinserimento dell'80 per cento, tra la più alte in Italia per strutture come questa.

Non sono mancati neanche quest'anno, inoltre, i recuperi di fauna esotica abbandonata dai proprietari, un fenomeno in aumento a livello nazionale e purtroppo presente anche a Modena (vedi comunicato n. 809).

Attualmente sono ospiti del Centro oltre mille animali: circa la metà sono uccelli in attesa di esser liberati (quest'anno hanno già spiccato il volo 200 rondini, decine di pipistrelli, civette, germani e lepri); poi volpi, istrici, tartarughe, ricci, ghiri,  scoiattoli e 21 piccoli di capriolo in allattamento, consegnati al Centro nel maggio scorso durante il periodo della riproduzione, da cittadini che li avevano portati a casa credendoli abbandonati dopo averli avvistati soli in un prato, soprattutto in zone di montagna; un comportamento assolutamente sbagliato perché, spiegano i volontari, in realtà i "bambi" rimasti soli non corrono alcun rischio.

Per accudire al meglio una comunità così numerosa, ma soprattutto così eterogenea, il Centro si è dotato di appositi strumenti come un nuovo rettilario con dieci teche, oltre a due strutture, uniche in Italia: la prima  dedicata al recupero dei pipistrelli in difficoltà, dove gli animali sono allattati e imparano ad alimentarsi autonomamente; la seconda, in corso di realizzazione con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Modena, a supporto della riproduzione dei rapaci a rischio estinzione come i gufi reali e gli astori.

Sono oltre 800 gli alunni delle scuole modenesi che hanno visitato il Centro in nella prima parte dell'anno e in settembre saranno pubblicate sul sito www.centrofaunaselvatica.it. le nuove date disponibili per le visite scolastiche, mentre prosegue l'attività con l'Unione ciechi italiana con il progetto "Con le mani" e con un gruppo di volontari anziani che contribuiscono con il loro lavoro a migliorare le strutture e i servizi del Centro.

Scheda informativa

Scheda informativa
Data comunicato
20/8/2010
Numero
808
Ora
16,50
chiusura della tabella
Ufficio di riferimento
ufficio: ·› Area Amministrativa
··› Servizio Affari Generali e Polizia Provinciale
···› Ufficio Stampa
ProprietÓ dell'articolo
autore: Ufficio stampa
data di creazione: venerdý 20 agosto 2010
data di modifica: venerdý 20 agosto 2010