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Comunicato stampa N° 290 del 1/4/2011

questo è il primo week end di pesca in montagna
nel calendario ittico più giorni di apertura e tutele

Per i pescatori modenesi amanti della pesca nei torrenti di montagna il prossimo sarà il primo fine settimana in cui sarà possibile praticare questa attività. La pesca nelle acque di pianura, infatti, è consentita tutto l'anno, mentre in montagna è partita questa settimana per proseguire fino al 2 ottobre con possibilità, vietata finora, di pescare anche al martedì, mercoledì e venerdì. L'apertura a più giorni in montagna è stata decisa dalla Provincia dopo aver verificato una certa stabilità della presenza numerica della trota, sostenuta anche dall'attività di ripopolamento effettuata dai centri di riproduzione provinciali di Fanano e Frassinoro.

L'aumento dei giorni di apertura per la pesca alla trota in Appennino rappresenta solo una delle novità del Calendario ittico provinciale che individua e aggiorna le zone di tutela e sviluppo della fauna ittica e le zone di  regolamentazione speciale, oltre a disciplinare l'esercizio della pesca nel modenese, una pratica che coinvolge nel modenese quasi nove mila pescatori.

«Da quest'anno il Calendario diventa biennale - commenta Giandomenico Tomei, assessore provinciale alle Politiche faunistiche - allo scopo di snellire le procedure e favorire una maggiore conoscenza delle regole. Poi abbiamo deciso di unificare per la prima volta tutte le disposizioni in materia di pesca in un unico atto, il Calendario ittico provinciale appunto, un po' come avviene da anni per la caccia. Abbiamo aggiornato l'ordinamento della pesca sulla base della costante campagna di monitoraggio sullo stato della fauna ittica, effettuata con la collaborazione dell'associazione Pesca di Modena e tenendo conto delle richieste da parte delle società di pesca sportiva e dei Comuni».

Tra le altre novità il divieto di pesca in tutti i corsi d'acqua e bacini all'interno della Riserva di Sassoguidano a Pavullo e delle Salse di Nirano a Fiorano, la regolamentazione della pesca alla carpa e la possibilità di effettuare, per la prima volta in regione, la pesca in movimento utilizzando apposite ciambelle galleggianti, chiamate "belly boat", ma solo in modalità no kill (rilasciando immediatamente la preda): questo tipo di pesca, una moda arrivata dagli Stati uniti anche in Italia, è consentita per ora solo ai laghi Curiel di Campogalliano. Nel Calednario, inoltre, sono elencate tutte le specie a rischio per le quali sono previste forti limitazioni alla cattura.

Tutta la cartografia con i divieti, le zone a regolamentazione speciale, come il no kill, e i campi di gara sono disponibili sul sito www.provincia.modena.it.

Scheda informativa

Scheda informativa
Data comunicato
1/4/2011
Numero
290
Ora
10
chiusura della tabella
Ufficio di riferimento
ufficio: ·› Area Amministrativa
··› Servizio Affari Generali e Polizia Provinciale
···› Ufficio Stampa
ProprietÓ dell'articolo
autore: ufficio stampa
data di creazione: venerdý 1 aprile 2011
data di modifica: venerdý 1 aprile 2011